BOLOGNA, LA DENUNCIA: “I BENI PER I TERREMOTATI? ABBANDONATI IN MAGAZZINO”
30/12/2016 785 Visualizzazioni

BOLOGNA, LA DENUNCIA: “I BENI PER I TERREMOTATI? ABBANDONATI IN MAGAZZINO”

“Solidarietà sprecata?”. E’ il titolo del video-denuncia pubblicato su Facebook da tre consiglieri comunali di Valsamoggia, unione di paesi nel Bolognese, che ha indignato centinaia di persone. Il filmato dei consiglieri della lista di sinistra ‘Civicamente Samoggia’ mostra scatoloni pieni di prodotti e generi alimentari, inizialmente destinati alle popolazioni colpite dal terremoto di agosto nel Centro Italia, abbandonati in un magazzino comunale.

Dai pannoloni agli omogeneizzati, dai vestiti alle bottiglie di latte, sono tanti i beni di prima necessità raccolti quest’estate dall’amministrazione locale che non sono stati ancora consegnati ai destinatari. “Abbiamo fatto questa piccola indagine per chiedere che venga risolto il problema – affermano gli autori del video-denuncia – piuttosto che lasciarli qui alcuni prodotti possono essere donati alla Caritas prima che vadano a finire peggio”.

La replica arriva dall’assessore all’Ambiente e al Patrimonio di Valsamoggia Fabio Dardi. “Come comunicato sin da subito – spiega Dardi su Facebook – la raccolta di beni coordinata dal Comune dopo l’iniziativa spontanea promossa da molti cittadini, è stata sospesa dopo alcuni giorni su richiesta della Protezione Civile per eccesso di beni conferiti“.

“A quel punto – continua l’assessore – i beni sono stati presi in custodia nei magazzini comunali in attesa della loro consegna alla Protezione Civile, inizialmente prevista alcune settimane fa. A seguito però di contatti con amministratori dei Comuni delle zone colpite, abbiamo deciso di riprogrammare l’invio per farlo arrivare direttamente in zona, coordinandoci con l’amministrazione comunale del posto”.

“Non siamo riusciti ad organizzare questa consegna diretta sul posto nei tempi che avremmo voluto e di questo mi assumo la responsabilità – conclude Dardi – In ogni caso si tratta di beni a lunga conservazione e non deperibili, tranne una minima parte. Documenteremo la consegna, che avverrà entro la prima metà di gennaio, non appena verrà effettuata”.

Fonte: qui

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