INDIETRO TUTTA… EQUITALIA NON SPARISCE (Ci avevi creduto eh..)
23/10/2016 31 Visualizzazioni

INDIETRO TUTTA… EQUITALIA NON SPARISCE (Ci avevi creduto eh..)

Marcia indietro sulla sanatoria del contante. La norma che permetteva di fare emergere contante e valori conservati fuori dal circuito bancario era contenuta nel decreto fiscale, ma è saltata.

La versione legata alla Legge di Bilancio prevedeva un pagamento di un forfait del 35% per fare emergere le «cassette». Nella versione definitiva della legge o del decreto fiscale dovrebbe restare, ma senza nessuno sconto. I valori vanno tassati come un reddito, con l’aliquota di competenza.

Marcia indietro anche su Equitalia. Non scomparirà. Sarà sempre una società di diritto privato. Avrà una convenzione con l’Agenzia delle entrate, praticamente identica a quella della vecchia società di riscossione, ma un nome diverso.

Insomma, l’abolizione di Equitalia assomiglierà molto all’abolizione del ministero dell’Agricoltura, del finanziamento pubblico ai partiti o al referendum per il maggioritario. Una promessa non rispettata.

La notizia, anticipata dal quotidiano La Repubblica, ieri era sulla bocca di tutti al ministero dell’Economia. Amplificata dalla battuta di Matteo Renzi che poco prima aveva detto «basta alla Equitalia killer» stile «Visco-Tremonti».

A convincere il governo, il fatto che non si possono trasferire i dipendenti di una società privata – perché Equitalia è questo – dentro la pubblica amministrazione senza un concorso. E un concorso non può essere riservato ai soli dipendenti della stessa società per azioni.

Su questi temi la legislazione è stringente. Non rispettarla significa rischiare il caos. Quando l’Agenzia delle entrate promosse dei dirigenti senza concorso, l’attività del fisco rischiò di essere paralizzata dai ricorsi e da una sentenza della Corte costituzionale che aveva invalidato le nomine.

«Immaginate – era il ragionamento che si faceva ieri nel governo – cosa succederebbe se si decidesse di statalizzare una Spa». Quindi è da archiviare l’idea di inglobare Equitalia nell’Agenzia dell’entrate, come pensavano di fare il premier Renzi e i suoi consulenti di Palazzo Chigi.

Impensabile licenziare i 7.000 dipendenti della prima società di riscossione per ricreare un ente pubblico nuovo. La soluzione alla quale stanno lavorando i tecnici del ministero dell’Economia è, appunto, quella di fare una nuova spa, di confezionargli una convenzione. Poi chiamarla in un modo che sembri un ente pubblico. Tipo, è l’ipotesi circolata ieri, «Dipartimento riscossione dell’Agenzia delle entrate».

Un rovesciamento della filosofia che portò alla nascita di Equitalia. La creazione di strumenti snelli extra pubblica amministrazione, con un marchio riconoscibile e moderno. La riscossione dell’era Renzi, ha un profilo bassissimo. Ma dovrà essere ancora più efficace, se non si vogliono fare saltare i conti.

La necessità di fare cassa è talmente forte che la parte delle una tantum e sanatorie della manovra si amplifica di giorno in giorno. È di ieri la notizia che anche le multe affidate alla riscossione dal 2000 al 2015 saranno «rottamabili» con le regole delle cartelle esattoriali. A decidere se aderire alla sanatoria saranno però gli enti locali. Regioni, province e comuni che hanno il potere di emettere multe. Saranno sanabili anche i debiti relativi alle imposte locali, come Ici, Tasi e Tari.

Entro 90 giorni dall’emanazione del decreto i contribuenti dovranno comunicare a Equitalia l’intenzione di aderire alla sanatoria. Si dovrà pagare l’importo della cartella senza interessi e sanzioni, in un’unica soluzione o in tre rate bimestrali. Misura molto popolare, che produce gettito. Un occasione doppia per il governo a corto di coperture e anche di consensi per il referendum.

Fonte: qui

loading...
Previous "Se Votate No Sara' Un Inferno Politico" Il Fitch Minaccia Gli Italiani
Next FISCO? CGIA: IL PESO REALE DELLE TASSE SUGLI ITALIANI È AL 49%

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

News

LA GRILLINA ESPULSA? PASSA COL PD E TIENE STRETTO IL SUPER STIPENDIO: “RENZI? MI ISPIRA FIDUCIA”

Ex M5s Paola Pinna passa da Scelta civica al Pd: “Partito dal volto umano. Renzi? Ispira fiducia” La deputata sarda ha annunciato ufficialmente il suo passaggio ai dem. Espulsa a

News

Firme false, a Verona 71 condannati Pd, Fi, Lega a Ncd. Ma nessuno si dimette

Migliaia di firme sospette o falsificate a sostegno delle liste elettorali raccolte senza la ratifica di un pubblico ufficiale. C’è un altro caso firme in Veneto, passato sotto silenzio mentre

News

Referendum: Grillo, il 10 parte il “treno tour” per il No

Il leader del Movimento Cinquestelle, Beppe Grillo, annuncia un tour nazionale per far conoscere le ragioni del No al referendum costituzionale. “Dal 10 novembre al 2 dicembre parte il Treno

News

LUIGI DI MAIO DORMIRA’ IN TENDA AD AMATRICE. CONDIVIDI QUESTO GESTO STRAORDINARIO DEL PENNTASTELLATO

Luigi Di Maio (M5S) e Barbara Saltamartini (Lega) sono arrivati ad Amatrice, rispondendo all’appello del sindaco Sergio Pirozzi. Il primo cittadino nei giorni scorsi tramite aveva invitato tutti i parlamentari

News

Coi soldi del canone paghiamo anche F.sco Merlo: paperone di Repubblica a 200mila euro in RAI

Oltre 200mila euro per un incarico in Rai, senza smettere però di fare il pensionato paperone che collabora con Repubblica. Francesco Merlo è il vice di Carlo Verdelli nella struttura

News

Sanità in Italia distrutta! Malati costretti a terra nella Regione di De Luca dove il Pd diceva di aver mandato fondi per avere tanti voti! Ed intanto il governo salva le banche!

(ANSA) – NAPOLI, 8 GEN – “In merito al caso denunciato da familiari di pazienti, relativo a gravi disagi riscontrati e alla carenza di barelle all’ospedale di Nola (Napoli), il