LA DENUNCIA DEL COMITATO PER IL NO: “ANNULLATE IL VOTO DI BRIATORE”, COS’HA COMBINATO L’IMPRENDITORE

Il voto di Flavio Briatore sul referendum è da annullare. Lo chiede il Comitato per il No al Ministero degli Esteri, contestando al manager (schierato per il Sì alla...

Il voto di Flavio Briatore sul referendum è da annullare. Lo chiede il Comitato per il No al Ministero degli Esteri, contestando al manager (schierato per il Sì alla riforma) ed altri due elettori italiani all’estero (Laura Serra e Mauro Prini) il fatto di aver pubblicato sui social la fotografia della propria scheda, “un comportamento che fa venir meno la segretezza del voto e può configurare il reato di voto di scambio“.

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Un’altra bomba sul 4 dicembre, dopo che lo stesso Comitato aveva già denunciato le presunte irregolarità nel voto all’estero sostenendo di essere pronto a fare ricorso nel caso i Sì vincessero proprio grazie ai nostri connazionali sparsi in giro per il Mondo.

“Non se ne parla più molto, ma il voto estero, oggetto di una particolare attenzione da parte del governo – scrive il Comitato -, continua ad essere monitorato dal Comitato per il No, in considerazione del rilevante fenomeno di falsificazione delle schede emerso in modo preoccupante negli anni passati (si ricordano, ad esempio, le decine di migliaia di schede false pervenute nelle elezioni politiche del 2008)”.

Alla Farnesina chiedono il massimo controllo sulle schede in arrivo “per accertarsi che siano autentiche”.

Il Comitato “chiede in modo esplicito l’impegno dei Consolati anche fornendo, entro venerdì prossimo, i dati sul numero di schede stampate, di quelle inviate, di quelle smarrite, di quelle tornate al mittente eccetera.

Il Comitato chiede anche, tra l’altro, per ogni consolato una certificazione di avvenuta distruzione di tutte le schede non utilizzate o ritornate al mittente”.

Fonte: Qui

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