La guerra di Trump: “Le imprese che andranno a produrre fuori, pagheranno un dazio del 35%”

E blocca una delocalizzazione in Messico che serviva per pagare i dipendenti 3 dollari l’ora anziché tra i 20 e i 26 Il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America,...

E blocca una delocalizzazione in Messico che serviva per pagare i dipendenti 3 dollari l’ora anziché tra i 20 e i 26

Il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America, Donal Trump, lo annuncia con un tweet. Basta con le delocalizzazioni che portano la chiusura di stabilimenti produttivi sul territorio nazionale. Le aziende che speculano sui bassi costi della manodopera all’estero saranno tassate con un dazio del 35%.

Quindi, con Donald Trump è in arrivo una virata netta per la nuova politica economica statunitense, che ci auguriamo avrà dei proseliti in tutto il mondo.

Intanto, Trump, ha anche annunciato di essere riuscito a bloccare una delocalizzazioneimportante della United Technologies Corp, produttore di impianti di aria condizionata, che aveva intenzione di delocalizzare in Messico per pagare i dipendenti 3 dollari l’ora anziché tra i 20 e i 26. All’orizzonte anche abbassamenti consistenti di tasse per le aziende che continueranno a investire e lavorare negli Stati Uniti, già promessi in campagna elettorale. Ci attendiamo sorprese per i promessi mesi, quando Trump sarà pienamente operativo. Una corrente che cambiera l’andamento mondiale. Pare che, da ora in poi, non sarà più scontato che i paesi civili debbano adeguarsi allo sfruttamento di manodopera dei paesi emergenti.

fonte: http://www.ragionveduta.it/2016/12/trump-avvisa-le-imprese-che-delocalizzano-pagheranno-un-dazio-del-35/

via Italia in Movimento

loading...
CATEGORIE
Economia

POTREBBERE INTERESSARTI