POI ARRIVA LA STRIGLIATA DELLA CORTE DEI CONTI: LO STATO SPENDE MALE E TROPPO MALGRADO LA SPENDING REVIEW; E LA CORRUZIONE? ANCORA DEVASTANTE

144
loading...

“A consuntivo” le misure messe in atto mentre “sembrano avere salvaguardato l’operare di interventi di sostegno dei comparti produttivi, non hanno prodotto risultati di contenimento del livello complessivo della spesa”. E quanto ha detto la Corte dei Conti, nella relazione sul rendiconto generale dello Stato. “Resta, quindi, ancora attuale la necessità di una revisione attenta di quanto può, o non può, essere a carico del bilancio dello Stato”.

“Pesa su tutto la corruzione, misure inadeguate”

Occorre affrontare “il fenomeno della corruzione in una logica sistematica che tenga in adeguata considerazione la diffusività del fenomeno e l’insufficienza delle misure finora apprestate dall’ordinamento”, afferma il procuratore generale della Corte dei Conti, Claudio Galtieri, nella requisitoria. Il sistema dei controlli, spiega, risulta “scarsamente efficace” anche per “contrastare quei comportamenti illeciti i cui effetti negativi sulle risorse pubbliche sono, spesso, devastanti”.

loading...

“Riforma P.a. carente”

“Non si può fare a meno di notare come il cammino della riforma della Pubblica amministrazione sembra scontare una serie di incertezze di fondo su taluni temi cruciali e a valenza strategica quali quelli delle società partecipate e della dirigenza”, prosegue il procuratore generale. Tali incertezze “hanno determinato un andamento non lineare non solo delle modalità e dei tempi del processo riformatore, ma anche, per taluni aspetti, della stessa filosofia innovativa su cui la riforma si deve fondare”.

Fonte: qui

loading...

Potrebbe piacerti anche Altri di autore